Inaugurazione della terza conferenza “Unite Against Racism” a Varsavia27 febbraio 2009

Centinaia di delegati stanno iniziando ad arrivare a Varsavia per una conferenza europea sul razzismo nel calcio a cui parteciperanno amministratori, attivisti e calciatori.

La conferenza rappresenta una collaborazione tra tre partner, UEFA, FARE e FIFPro e mostra la rinnovata determinazione ad affrontare le questioni che rimangono un segno tangibile nel calcio europeo.

Fra i partecipanti ci saranno calciatori ed ex calciatori incluso il calciatore con più presenze nella nazionale francese Lillian Thuram, Pape Samba Ba della polacca Znicz Pruszkow, Roger Guerriero di origini brasiliane nella nazionale polacca, Paul Elliott, il primo capitano di colore del Chelsea, la leggenda del Tottenham e del Manchester United Garth Crooks.

I membri polacchi di FARE “Never Again”, assieme alla Federazione Calcistica Polacca, ospiteranno l’evento nella loro città di origine, Varsavia.

“Siamo lieti di essere legati alla UEFA per la terza conferenza di questo genere. Dal nostro punto di vista il terreno comune tra FARE e UEFA è fondamentale nell’includere nel programma le tematiche del razzismo e della lotta alla discriminazione” ha affermato Rafal Pankowski di “Never Again”.

“Come per tutti i problemi il primo passo da fare è quello di capire che il problema esiste e poi cercare di risolverlo. Nel mondo del calcio in Polonia e nell’Europa orientale ci troviamo regolarmente ad affrontare il razzismo. Si tratta di una tematica chiave che ha portato alla conferenza di Varsavia e solo così potremo discutere alcune di queste questioni presentando allo stesso tempo alcuni esempi attraverso cui il calcio può essere d’aiuto”.

I workshop sull’antisemitismo, la discriminazione istituzionale e le minoranze Rom si terranno nel corso di due giornate. Una questione importante sottolineata nel programma è Euro 2012, la prima volta in cui un torneo internazionale si tiene nell’Europa orientale.

“La conferenza ci offrirà una piattaforma per presentare alcuni progressi compiuti nella lotta alla discriminazione negli ultimi anni e condividere alcuni dei progetti che abbiamo dopo gli Europei”, ha affermato Pankowski

Le due conferenze precedenti di questo tipo si sono tenute assieme alla comunità calcistica: a Londra nel 2003 ed a Barcellona nel 2006 ed entrambe hanno visto riunirsi l’intera famiglia calcistica.

Il capitano del Villareal CF Marcos Senna sta offrendo il proprio sostegno all’evento nel suo ruolo di ambasciatore FARE. In un video-messaggio che sarà presentato alla conferenza, il vincitore di EURO 2008 ha affermato: “Fin da piccoli dobbiamo imparare a rispettarci perché quando cresciamo e abbiamo l’opportunità di visitare altri paesi vorremmo che ci venga mostrato lo stesso rispetto verso di noi.”.

“Religione, colore della pelle o nazionalità non possono essere motivi per la discriminazione”.

La Conferenza “Unite Against Racism” inizierà martedì 3 marzo.