Giovani balcanici uniti grazie al calcio02 agosto 2006

Il torneo internazionale giovanile a Smederevo, Serbia

La rete Football Against Racism in Europe (FARE) affiancherà il club calcistico della prima divisione serba FK Smederevo e il gruppo Balkan Alpe Adria Project (BAAP) nell’organizzazione di un torneo di calcio contro il razzismo e il nazionalismo che si terrà questo fine settimana (4 – 6 agosto) in Serbia.

Si tratta della prima volta in assoluto, dalla fine della recente guerra nella regione, che viene organizzato un evento di questo tipo.

Parteciperanno al torneo squadre provenienti da: Macedonia, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Bulgaria e Serbia, unite in una dichiarazione di solidarietà contro il nazionalismo e il razzismo.

Il torneo gode del supporto della Fondazione Re Baldovino (KBF) e della UEFA, l’organo che governa il calcio europeo.

Alexander Rakowitz, manager di BAAP, partner serbo di FARE, ha accolto con favore la collaborazione con UEFA, KBF, FARE e con vari club calcistici della regione dei Balcani:

I Mondiali di Calcio in Germania hanno trasmesso un potente messaggio del calcio contro la discriminazione. Ora si tratta di sfruttare il potere del calcio per superare le barriere del nazionalismo e del razzismo anche in regione caratterizzate da crisi come i Balcani.

È soprattutto la generazione dei giovani a non essere stata direttamente coinvolta nelle espressioni del nazionalismo durante la guerra. Soprattutto loro, quindi, vogliono andare al di là dell’isolazionismo praticato nei confronti degli altri paesi europei e dei valori che essi rappresentano. Pensiamo che il calcio possa aiutare a promuovere la visione di una società multiculturale e multietnica.

Savo Milosevic, capitano della squadra di Serbia e Montenegro ai Mondiali di Calcio e attaccante dell’Osasuna Pamplona, ha ribadito il suo aiuto:

“Dedico il mio impegno e la mia integrità personale alla lotta contro il razzismo, la xenofobia e tutti gli altri atteggiamenti dei tempi moderni contro l’umanità. Fare delle differenze razziali tra le persone senza conoscerle, basandosi solo sul colore della loro pelle, non è un’azione che contraddistingue le persone sagge e oneste.

Penso che dobbiamo trovare un modo di imporci, di appellarci ai valori morali e all’educazione verbale dei calciatori e dei tifosi. Sono fermamente convinto del fatto che un giorno non ci sarà più bisogno di parlare di questo problema.

Il torneo under 16 si terrà il 4 – 6 agosto nello stadio di FK Smederevo, nei pressi di Belgrado. Le squadre partecipanti sono: Vardas Skopje dalla Macedonia, FC Sarajevo dalla Bosnia-Herzegovina, HNK Orient Rijeka dalla Croazia, ZSKA Sofia dalla Bulgaria e Partizan Belgrade, OFK Belgrade, il Vojvodina club FK Mladost Apatin e FK Smederevo dalla Serbia.

Per l’occasione, alcune classi scolastiche di Smederevo hanno preparato canti e striscioni di supporto per le squadre ospiti. Un gruppo Roma e un gruppo di musica tradizionale serba allieteranno il programma culturale al margine del torneo.

Oltre a ciò, l’incontro di prima divisione FK Smederevo – Mladost Apatin del 5 agosto sarà dedicato alla lotta contro il nazionalismo e il razzismo.