Mostra: Lavoro di palla. Scene di calcio e migrazione03 maggio 2006

Mostra: Lavoro di palla. Scene di calcio e migrazione
“Volevamo operai, e sono arrivati uomini” (Max Frisch)

Il 3 maggio 2006 alle ore 19 nel Centro Culturale KNUST di Amburgo (Neuer Kamp 30) sarà inaugurata la mostra Lavoro di palla. Scene di calcio e migrazione. La mostra rimarrà aperta fino al 4 giugno 2006, per poi riaprire i battenti a Berlino il 15 giugno 2006. Lavoro di palla è una mostra organizzata dal Gruppo di progetto Flutlicht (Luce diffusa) nell’ambito del programma d’azione della rete Football Against Racism in Europe (FARE) . Tra i promotori: la campionessa mondiale di calcio del Turbine Potsdam, Navina Omilade e gli ex calciatori di spicco della Bundesliga Anthony Baffoe e Souleyman Sané.

Oltre ai realizzatori della mostra Gerd Dembowski e Ronald Noack di Flutlicht/FARE parleranno un rappresentante del FC St. Pauli, il giocatore nigeriano Adebowale Ogungbure (FC Sachsen Leipzig), Kurt Wachter di Vienna (FARE), Phil Vasili di Londra (autore del libro “The History of Black Footballers in Britain” – Storia dei calciatori di colore in Gran Bretagna), il dr. Diethelm Blecking (studioso della migrazione di Friburgo e promotore), Francesco Lima (giocatore del SV Altlüdersdorf) e Dieter Bänisch dell’associazione Jugend und Sport e.V. (La Gioventù e lo Sport).
Stiamo ancora attendendo la conferma di un rappresentante del Hamburger SV e di uno della Città di Amburgo.

La mostra Lavoro di palla approfondisce un aspetto già tratteggiato nella mostra Luogo del delitto: Stadio. Il razzismo e la discriminazione nel calcio organizzata dal gruppo delle Tifoserie Attive: la Migrazione e l’integrazione mediante il calcio.

Una caccia agli indizi: All’inizio c’era la palla, la palla migratrice attraverso il continente. Dallo sviluppo del calcio moderno, gli (im)migranti svolgono un ruolo fondamentale.
Un sondaggio culturale sul calcio in occasione dei Mondiali in Germania: lo sviluppo sociale e culturale nel tempo attraverso la lente d’ingrandimento del calcio. Un simbolo ne è la migrazione: dalla UEFA Champions League al campionato Juniores si delineano varie realtà di una società multiculturale.

Interventi di calciatori professionisti visti quali nomadi globali nel calcio, il campo dell’integrazione: Che cosa può fare il calcio? La mostra Lavoro di palla evidenzia l’organizzazione dei gruppi migranti, descrivendo le origini di alcuni giocatori di professione. Come mai Marsiglia ha cambiato in modo tanto netto Zinedine Zidane? Perché nella squadra professionista belga del Beveren giocano soprattutto calciatori della Costa d’Avorio?

Lavoro di palla si propone quale tentativo di sperimentare il rapporto di reciprocità tra calcio e migrazione – con diagrammi, immagini, oggetti e supporti multimediali. Contro il razzismo e la discriminazione.

Informazioni più dettagliate presso:
Flutlicht (Gerd Dembowski & Ronald Noack)
Cellulare: 0178-3277214
Ufficio di Berlino: 030-29352835
Email: gerd@flutlicht.org
Tel.: KNUST (040-87976230)


La mostra Lavoro di palla a Amburgo: dal 3 maggio al 4 giugno 2006 al Centro Knust
(I piano) Neuer Kamp 30 – 20357 Amburgo – ORARI DI APERTURA: Lun. – Sab.: ore 13 – 20

Lavoro di palla dal 16 giugno 2006 fino al 27 agosto 2006 a Berlino: nell’ambito della mostra “Lavoro di palla. Culture di gioco nel quartiere” / Museo Etnologico di Berlino-Dahlem (Lansstr. 8)

Promotori:
– Navina Omilade (calciatrice professionista per il Turbine Potsdam, campionessa mondiale tedesca)
– Anthony Baffoe (ex calciatore professionista, capitano del Ghana)
– Souleyman Sané (ex calciatore professionista della Bundesliga e migliore portiere austriaco)
– Dr. Diethelm Blecking (studioso della migrazione)
– Peter Großmann (moderatore del programma TV ARD-Morgenmagazin)
– Kivanc Haspolat (PSI Yurdumspor Köln)

Con il supporto di:
FARE — Fonds Soziokultur — Rund — Deutsche Welle — Knust —
DGB Jugend Hamburg — Steg — WM-Fan-Office Hamburg

Programma:
– 4.5.06: ore 20 nel negozio per tifosi del St. Pauli (lettura sul calcio e musica country con Gerd Dembowski)
– 16.5.06: ore 19: tavola rotonda sugli sviluppi attuali del razzismo nel calcio (tra l’altro con l’ex calciatore del Schalke Yves Eigenrauch)
– 23.5.06: ore 19: tavola rotonda: L’integrazione grazie al calcio giovanile?!
– 30.5.06: film con discussione: “Sold out” e “Black Starlets” sui percorsi dei talenti africani verso e attraverso l’Europa