La Champions League sostiene la lotta la razzismo20 ottobre 2008

Centinaia di club calcistici, gruppi di tifosi, società e organizzazioni minori in tutta Europa si sono riuniti il weekend del 18-19 ottobre per prendere posizione contro la discriminazione, all’apertura della Settimana d’Azione annuale FARE.

Questa settimana, la UEFA utilizzerà la Champions League, il campionato più prestigioso, per diffondere ad un pubblico globale un messaggio congiunto con FARE invitando i tifosi a essere ‘Uniti Contro il Razzismo’.

Tutte le 16 partite della UEFA Champions il 21 e il 22 ottobre (3° giornata) vedranno i giocatori accompagnati in campo da bambini che indosseranno una maglietta con la scritta “Unite Against Racism” (Uniti Contro il Razzismo), con annunci all’altoparlante in tutti gli stadi ai capitani sarà chiesto di indossare per la partita una fascetta con la scritta “Unite Against Racism”.

Inoltre, in tutti gli stadi verrà trasmesso un spot di 30 secondi commissionato da FARE dal titolo “No al Razzismo” durante l’intervallo della copertura televisiva. Circa 500.000 tifosi vedranno lo spot negli stadi mentre molti di più in Europa e in tutto il mondo assisteranno alla trasmissione attraverso la copertura televisiva.

L’impegno di Michel Platini
Questa stagione, sia nella UEFA Champions League che nella Coppa UEFA, la UEFA ha partecipato alla lotta contro il razzismo e l’intolleranza nel calcio. I rappresentanti delle partite e i funzionari UEFA sono chiamati a svolgere il proprio ruolo nella lotta al razzismo. La UEFA ha fornito ad ogni rappresentante presente a ciascuna partita chiare istruzioni su come affrontare comportamenti potenzialmente razzisti, inclusi stampe di simboli razzisti – compilati da FARE – come aiuto per rilevare condotta o striscioni razzisti.

Il Presidente della UEFA Michel Platini ha invitato i rappresentanti alle partite ad aiutare l’ente europeo e FARE nella lotta contro il razzismo, affermando:

“La politica UEFA è chiara: zero tolleranza per la violenza, razzismo o discriminazione. Siete gli strumenti e coloro che mettono in atto questa politica e vi invito ad essere il più decisi possibile. L’immagine del calcio, per ampia parte, è nelle vostre mani.”

Partecipazione dei tifosi e della comunità
Oltre alle attività all’interno degli stadi, le associazioni che rappresentano gruppi di minoranza, tifoserie gay e tifosi del calcio di tutto il continente stanno organizzando attività a livello di comunità in villaggi, cittadine e città in tutta Europa, in un impegno ad affrontare la discriminazione nel calcio e svolgere un ruolo guida nella società civile.

Le seguenti partite della UEFA Champions League parteciperanno alla Settimana d’Azione FARE.

Il 21 ottobre:
Zenit – BATE
Bayern – Fiorentina
Fenerbahçe – Arsenal
Juventus – Real Madrid
Man. United – Celtic
Porto – Dynamo Kyiv
Steaua – Lyon
Villarreal – AaB

Il 22 ottobre:
Atlético Madrid – Liverpool
Basel – Barcelona
Bordeaux – CFR Cluj
Chelsea – Roma
Internazionale – Anorthosis
Panathinaikos – Bremen
PSV – Marseille
Shakhtar – Sporting