Una mostra sulla diversità nel calcio in occasione dei Mondiali12 giugno 2006

Una mostra sulla diversità nel calcio aprirà i battenti a Berlino mercoledì 14 giugno, al margine dei Mondiali di Calcio.

Lavoro di palla. Scene di calcio e migrazione è una mostra organizzata dal partner tedesco di FARE Flutlicht al Museo Dahlem (Lansstr.8) che rimarrà aperta per tutta la durata dei Mondiali e fino al 27 agosto quale parte delle attività FARE per i Mondiali.

La mostra si avventura nelle zone ove il calcio e la migrazione convivono: i calciatori professionisti sono rappresentati quali 'nomadi globali' e il calcio quale campo di integrazione, sottolineando quanto il calcio sia in grado di raggiungere.

Tra i promotori vi sono Navina Omilade, calciatrice professionista per il Turbine Potsdam e campionessa mondiale tedesca, e gli ex calciatori della Bundesliga Anthony Baffoe e Soleyman Sane.

Gerd Dembowski, del partner tedesco di FARE Flutlicht ha dichiarato: “La mostra esplora e celebra uno degli elementi principali di ogni sport – la sua capacità di far incontrare le persone e di abbattere le barriere culturali. “Lavoro di palla” mostra anche il calcio quale punto di integrazione e analizza i settori ove i problemi e i pregiudizi nel gioco causano l’esclusione”.

In occasione dell’inaugurazione della mostra Lavoro di palla. Scene di calcio e migrazione martedì 13 giugno al Museo Dahlem, Lansstr.8, Berlino, saranno presentate le attività FARE in occasione dei Mondiali di Calcio,

Per ulteriori informazioni sulla mostra, si veda alla sezione in lingua inglese del sito internet di Flutlicht.