Mediterraneo Antirazzista21 maggio 2008

Dal 19 al 22 giugno si svolgerà a Palermo la prima edizione del torneo “Mediterraneo Antirazzista”, torneo di calcetto non competitivo contro ogni forma di discriminazione. Organizzato da alcune associazioni questo torneo nasce sulla scia dei Mondiali.

Abbiamo chiesto a Massimo di Laboratorio Zen di raccontarci come e perché è nata questa idea:

“L'idea di organizzare il Mediterraneo ci è venuta insieme ai ragazzi dello Zen dopo avere partecipato l'anno scorso ai Mondiali… quella è rimasta nella loro memoria come una possibilità e una positiva esperienza attraverso la quale conoscere e entrare in contatto con persone diverse provenienti da contesti e storie diverse.
Da due anni ormai il pallone è uno degli strumenti attraverso i quali allo Zen lavoriamo con l'obiettivo di stabilire una positiva rete di relazioni all'interno del quartiere e anche con altri quartieri periferici e non della città.

Lo Zen (Zona Espansione Nord), situato all'estrema periferia palermitana, è uno tra i più grossi e degradati quartieri ghetto della città: costruito interamente in inospitale e disumana edilizia popolare, conta più di 20.000 abitanti, e più di 5.000 sono le case occupate abusivamente con conseguenti problemi legati alle strutture edilizie e ai servizi.
Le condizioni sociali che qui dentro si vivono sono quelle tipiche di simili ghetti: esclusione, ricattabilità, criminalizzazione, repressione.

E' in questo quartiere che da più di 2 anni stiamo portando avanti un lavoro sul territorio che, anche attraverso la musica e lo sport, mira a creare occasioni e percorsi di emancipazione culturale, laddove lo scambio, l'incontro e il confronto costruttivo sono volutamente negati allo scopo di mantenere fertile il terreno alle solite logiche clientelari che da decenni paralizzano la città e in particolare questi “non luoghi”.

In questa ottica, con questi obiettivi e con queste finalità nasce il Mediterraneo Antirazzista: iniziative come questa permettono non solo di abbattere le barriere del razzismo e di dare voce alle legittime istanze di un quartiere ricordato solo per episodi di cronaca nera, ma anche di dimostrare che è possibile, con estrema semplicità, stimolare un confronto concreto nel territorio all'interno del quale vivono situazioni di forte degrado ed emarginazione da riscoprire tra loro solo apparentemente distanti.”

Sul sito: http://www.mediterraneoantirazzista.org/ troverete il programma, altre informazioni e il modulo per le iscrizioni.