Il razzismo endemico nel calcio08 maggio 2004

Da un sondaggio condotto dal quotidiano britannico Mirror in Gran Bretagna risulta che il razzismo, ai massimi livelli di gara, è ancora un problema endemico. L’articolo mostra che, nonostante i calciatori di colore abbiano fatto enormi progressi sul campo in termini di gioco, essi sono ancora molto pochi di numero e estremamente rari nelle strutture del gioco.

Apparentemente, i giocatori di colore incontrano degli ostacoli quando si tratta di avanzare di grado e diventare manager. Tra i 20 manager principali della prima divisione, non uno è di colore. Analogamente, dei 21 arbitri e 40 arbitri assistenti della stessa divisione, ce n’è solo uno di colore.

La star del passato del Liverpool e della nazionale inglese John Barnes è uno dei pochi giocatori di colore ad aver fatto carriera nel management del mondo calcistico, durante il suo breve periodo alla guida del Celtic. “Se la situazione non cambierà nei prossimi 10-20 anni, ci troveremo ad affrontare dei seri problemi. Ci sono barriere da abbattere se vogliamo includere più gente di colore nel management. Ma confido nel fatto che si tratti solo di una questione di tempo, prima che potremo vedere un cambiamento.”

Piara Powar, del partner di FARE Kick It Out, ha aggiunto: “Sembra che ci sia ancora del lavoro da fare, se vogliamo affrontare il problema dell’assenza di minoranze etniche nel gioco.”

Per il testo integrale dell’articolo si rimanda al sito web del Mirror.