Lo sport: uno strumento di integrazione30 gennaio 2009

Belem: Forum Sociale Mondiale
Molto partecipato il seminario promosso dalla UISP sul tema “lo sport contro le discriminazioni e per i diritti di tutti”. Si è parlato di progetti sociali per includere le minoranze etniche, le persone con disabilità, le comunità locali e tutte le persone soggette a discriminazione, attraverso attività concrete che pongono al centro la persona, con i suoi bisogni e le sue necessità.
Si è parlato soprattutto di uno sport per tutti, che si confronta con uno sport di alto livello che spesso provoca ancora di più esclusione sociale e discriminazione di classe.
Uno sport per tutti che parte dalla base, che lavora nei quartieri a rischio, che non ha paura di confrontarsi con le differenze e le divergenze di opinione, perché è attraverso il linguaggio non verbale e l'importanza per il corpo che trova degli elementi comuni.
Ma anche uno sport capace di promuovere valori di educazione ambientale, ripensandosi e ricostruendosi al di fuori dell'impiantistica sportiva.

Tutti i partecipanti hanno chiesto che lo sport venga inserito nel documento finale del Forum, come uno strumento di integrazione sociale e di educazione ambientale, come portatore di diritti per tutti. Infatti, lo sport non è solo un momento di divertimento, ma anche un modo per leggere la realtà sociale, per creare spazi di aggregazione e socializzazione, per ascoltare e capire i bisogni di tutti.

Partecipanti

UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) – Italia
FSGT (Federation Sportive Gymnastique et Travail) – Francia
Forum Social d'Ivry – Francia
Fundaçao Curro Velho – Brasile
UFPA – Brasile
UEPA – Brasile
Fundaçao Pestalozzi – Brasile
SESC – Brasile
Provincia di Malaga – Spagna
Segretariato Sport e Loisir Stato del Parà – Brasile
Segretariato Educazione Stato del Parà – Brasile