Si conclude la 12° edizione di Action Week, campagna europea contro il razzismo nel calcio26 ottobre 2011

L'Uisp ha coordinato 13 iniziative in tutta Italia, da Varese a Cosenza

Roma, 27 ottobre. Cinquanta squadre di calcio coinvolte, dalla Sampdoria alla San Precario di Padova, che milita in terza categoria. E ancora: ottocento calciatori in campo e tremila partecipanti, tra spettatori, organizzatori e gruppi di tifosi. Questi sono alcuni numeri della 12° edizione di “Action Week 2011” in Italia, la più grande campagna calcistica per liberare il gioco dal razzismo e dalla discriminazione razziale, promossa dalla rete FARE-Calcio contro il Razzismo in Europa e dal progetto Footbll for Equality II.
La campagna, coordinata in Italia dall’Uisp, si è conclusa il 25 ottobre dopo due settimane di attività, coinvolgendo 40 paesi europei. Nel nostro paese alcune iniziative proseguiranno anche nel corso del prossimo week end.

Oltre alle attività dei club di professionisti, associazioni nazionali e federazioni come la UEFA Champions League, la settimana d’Azione FARE ha offerto ai fan, ai gruppi di minoranze e alle squadre calcistiche in tutto il continente l’opportunità di riunirsi per valorizzare il valore integrativo del gioco.

La campagna si è aperta sabato 8 ottobre a Genova dove i Sampdoria Rude Boys and Girls hanno organizzato un torneo a dodici squadre, record di squadre in campo. “Nello sport esiste solo il linguaggio del corpo che permette di superare le barriere tra culture”: con questa parola d’ordine, l’Uisp Varese ha allestito un enorme campo di street football aperto a tutti nella centrale piazza Repubblica, con dimostrazioni di parkour e giocoleria… “Lo sport unisce, il razzismo divide”: questa è la maglietta con la quale sono scesi in campo i calciatori della polisportiva Antirazzista Assata Shakur di Ancona. Il periodico “Quindicinale” di Cosenza ha realizzato un depliant informativo contro l’omofobia nello sport e lo ha distribuito durante il triangolare che si è svolto nell’impianto di San Giovanni in Fiore.

A causa del maltempo alcune iniziative sono state rinviate ai prossimi giorni. A Lucca si terrà il 29 e 30 ottobre il torneo multietnico di calcio a 5 “Asi es mi futbòl- Così è il mio calcio” La polisportiva San Precario di Padova e i suoi tifosi, esporranno striscioni e realizzeranno coreografie contro il razzismo, nello storico stadio Appiani, domenica 30 ottobre. Giovedi 3 novembre si terrà la “Welcome Cup” a Vicenza, organizzata dalla squadra multietnica Jackie Tonawanda.

In Italia aderiscono all’iniziativa: U.C. Sampdoria Rude Boys and Girls – Genova; Polisportiva Antirazzista In Italia aderiscono all’iniziativa: U.C. Sampdoria Rude Boys and Girls – Genova; Polisportiva Antirazzista Assata Shakur Ancona 2001; Asi es mi Futbol – Lucca; Il Quindicinale – periodico silano d’informazione – Cosenza; Servizio Civile Nazionale Cervino – Caserta; ASD Polisportiva Jackie Tonawanda – Creazzo -Vicenza; UISP Comitato Di Arezzo Polisportiva San Precario – Padova; Comunità Tanziana – Modena; Liberi Nantes – Roma; Cantiere Giovani – Cooperativa Sociale ONLUS – Napoli.